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Banche Italiane: come spiegare un pezzo della discesa

La Bad Bank all’Italiana

I nomi delle banche presi nell’esempio non sono indicativi di alcuna opinione specifica ma sono presi in funzione dei recenti movimenti sui mercati, e non costituiscono in nessun modo pareri sugli emittenti citati.

All’ombra del ritratto di Pierre-Simon Laplace, padre della statistica moderna, leggiamo la notizia di questi ultimi giorni: il brusco calo degli strumenti emessi dalle banche Italiane. Si è molto parlato di vari aspetti, sofferenze bancarie, bilanci più o meno buoni, ed altre cose. Tutte probabili. Ma io vorrei richiamare l’attenzione su un altro aspetto, un pochino più matematico, ed ahimè, sgradevole. Ma lascio decidere a voi se plausibile o meno.

Immaginate di tornare a Ottobre, e di valutare i titoli obbligazionari con un modello statistico con dati in parte soggettivi (cioè la probabilità dell’evento cattivo, non certa a priori), e in parte supportati dai dati storici (i recovery value nei casi cattivi). I numeri sono ovviamente funzionali all’esempio, e non hanno né potrebbero avere la pretesa di rappresentare fedelmente la realtà.

La valutazione dei subordinati è fatta così:

 va maleva bene  
 prob.%recoveryprob.%valoreProb tot.fair value
CARIGE20%2080%100100%84,00
Paschi20%2080%100100%84,00
Intesa5%2095%100100%96,00
       
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In cui naturalmente la somma per riga delle probabilità è 100%, ed essendo obbligazioni, alla scadenza nel caso buono prendo 100. Prendendo la prima riga, il fair value è dato da:

(20% * 20) + (80% *100) = 84

In questo caso, assumo che il recovery medio in liquidazione sia 20, altrimenti rimborsano al nominale. Quello che cambia è la probabilità soggettiva che vada bene o vada male. Quindi, io in questo modellino semplice sarei disposto a pagare Carige 84, e Intesa 96.

Ma vediamo cosa succede dopo il decreto del 22 novembre su Spoleto, Marche etc. Per inciso, per “dopo” intendo quando  il Primo Ministro stacca la penna dal foglio, non “il giorno dopo”:

 va maleva bene   
 prob.%valoreprob.%valoreProb tot.fair value
CARIGE20%80%100100%80,00-4,8%
Paschi20%80%100100%80,00-4,8%
Intesa5%95%100100%95,00-1,0%

Et voilà, il 22 novembre, che vi ricordo essere Domenica, ricevo la notizie che le subordinate si azzerano, e quindi tutte le subordinate bancarie sono, in permanenza,  valutate meno  dell’ultimo prezzo fatto. Ah, piccolo particolare: se avete letto l’articolo sulle subordinate, immaginerete che il distacco forzoso tra il destino delle senior e quello delle subordinate peggiora ulteriormente la cosa, perchè il fatto di non dover più mandare in liquidazione la banca per azzerare le subordinate aumenta la probabilità dell’evento negativo: provate a scrivervi la tabella ed aumentare la probabilità negativa aggiungendo 10%, il numero si fa interessante… E il Sole del 23 novembre deve ancora sorgere!

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Ma parliamo delle senior e sommiamo il divertente Novo Banco: 50% del debito senior della nuova banca viene ripudiato. Quindi , fino al 30 Dicembre, la mia valutazione delle senior somiglia a questa:

 va maleva bene  
 prob.%recoveryprob.%valoreProb tot.fair value
CARIGE20%6080%100100%92,00
Paschi20%6080%100100%92,00
Intesa5%6095%100100%98,00

NB: gli obbligazionisti di Lehman Brothers possono testimoniare che la stima di recovery è credibile.

Quindi, rafforzato anzi dalla decisione Italiana sulle Banche fallite, vivo tranquillo, no? Poi, però, il 30 dicembre arriva Novo Banco:

 va maleva bene   
 prob.%valoreprob.%valoreProb tot.fair valueCALO
CARIGE20%80%100100%80,00-13,0%
Paschi20%80%100100%80,00-13,0%
Intesa5%95%100100%95,00-3,1%

Ed ecco qua il costo del silenzio dell’Europa sulla vicenda Novo Banco. Il perfido istituzionale, crasso speculatore, prende i titoli Senior di stati dall’incerto senso del diritto, e si fionda a vendere. Notate: mentre sono io per primo ad affermare che i valori numerici possono essere anche molto distanti dalla realtà, chi di voi ritiene che il segno del ragionamento sia sbagliato?

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Sia detto per inciso: questo potenzialmente impatta sul prezzo di vendita delle nuove entità uscite dalla risoluzione Italiana, tipo nuova Banca Marche… Di cui oggi nel sito di Banca d’Italia esce il bando per eventuali proposte di acquisto delle nuove banche.

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